Daniele Scannapieco sassofonista jazz, musicista e compositore da molti anni ai vertici della musica nazionale e internazionale.

Tutti sanno che Daniele Scannapieco ha iniziato molto presto ad approcciarsi alla musica, anche grazie al padre musicista. La molla è scattata tra i 17 e i 18 anni, quando il sassofonista jazz capisce di voler diventare musicista professionista.

Al Giffoni Jazz Festival 2019 lo incontriamo in un progetto relativamente giovane: i Dirty Six. Il sestetto ha chiuso il secondo giorno del festival incendiando gli animi con la loro musica elettrizzante.

Ma torniamo al sassofonista jazz e alla sua intervista ai microfoni di Radio Castelluccio. Alla regia la bravissima Valeria Saggese che ci ha accompagnato per tutto il percorso musicale e a cui va il nostro plauso.

Daniele Scannapieco: l’intervista ai microfoni di Radio Castelluccio

V: Al Giffoni Jazz Festival questa sera con me uno dei più grandi sassofonisti italiani e anche europei: Daniele Scannapieco. Chiara fama e non lo dico io!

D: Grazie Valeria! Ma non è vero, sono sicuramente il più bravo a casa mia [ride, ndA]

V: Invece è vero: tantissime le collaborazioni, con artisti nazionali e internazionali e il suono del tuo sax è super riconoscibile. Stasera sei qui con questo progetto, i Dirty Six. Parlacene un po’.

D: Beh, in realtà è un progetto relativamente giovane. Sono circa due anni che abbiamo deciso di suonare insieme la nostra musica, sebbene collaboriamo da quasi una decina d’anni. Quindi, dopo diverse situazioni musicali, durante le quali abbiamo già avuto modo di suonare, alla fine abbiamo pensato di mettere su un po’ di musica nostra originale.

V: Ricordiamo chi sono gli altri componenti del progetto, a parte Tommaso Scannapieco, che è tuo fratello. Ieri avevamo i fratelli Deidda e questa sera i fratelli Scannapieco.

D: Sì, c’è mio fratello al basso elettrico, mentre la frontline è composta da me al sax, Gianfranco Campagnoli alla tromba e Roberto Schiano al trombone. Abbiamo alla batteria Lorenzo Tucci, al pianoforte Claudio Filippini.

V: Una formazione di tutto rispetto che chiuderà questa sera la seconda serata del Giffoni Jazz Festival. Alla prossima!

GJF2019 - Day 2